La chiesa di S. Maria Assunta e le sue opere

La chiesa di S. Maria Assunta, distrutta dal terremoto del 1980, nel tempo ha subito continui rifacimenti.
Il suo ingresso principale era rivolto ad ovest, verso il castello, ed era dotato di un caratteristico portale in pietra scolpito con riccioli e volute, motivi tipici del '700.

Il portale è infatti databile al 1750 ed è opera di artigiani della zona. All'interno della chiesa vi erano tre piccoli altari laterali del XVII secolo ed una alzata di altare (situato proprio di fronte al portale) di finissima fattura che può essere datata intorno all'ultimo decennio del XVII secolo.

La cura dei particolari, i capitelli di stile ionico-corinzio, le testine d'angelo, il fogliame dorato, i fiori, utilizzati armoniosamente nella composizione, dimostrano la capacità raggiunta dagli intagliatori lucani nel rielaborare e ricreare con fantasia i modelli tipici dell'età barocca.

All'interno, su un altare laterale, vi era apposta inoltre una scultura lignea raffigurante la Madonna del Carmine, opera di un autore del XVI secolo e tra i manufatti più danneggiati. Di bottega napoletana invece sono i pochi oggetti liturgici in argento che attualmente insieme a 18 sculture, due manichini, la suddetta scultura lignea, parametri ed arredi sacri si trovano presso la Soprintendenza per i beni artistici e storici per interventi conservativi (ancora!!!!!!!).

 

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